venerdì 20 agosto 2010

11 Settembre 2010

Un giorno sapremo
davvero se è vero
ciò che mi dici
se mi hai amato
se non hai stoltamente
mentito a me, a tutti
a te stessa
un giorno sapremo
cosa si nasconde dietro
undici, dietro ciò
che non dici
ma si sa che l’hai fatto
un giorno sapremo
il significato esatto
della parola misfatto
un giorno saremo profeti
del passato che
senza dirlo avevamo intuito
a tatto, a senso, ad olfatto
la cialtrona follia di chi
senza mezza misura
ma sarà altro settembre
altro giorno, altro undici
altro modo di essere
a dirci se abbiamo
se ci amiamo
se ci siamo sognati
se il cielo è veramente
sgombro da affanni
se la luna modesta e tenace
saprà togliere astio
se quel brusio sei tu o sono io
se dietro alla nube di sabbia
un giorno sapremo
se è tutto vero ciò
che abbiamo vissuto
o se siamo stati, ancora
una volta ingannati.



venerdì 6 agosto 2010

note di repertorio

POETRY SLAM: GRAN SUCCESSO A CASERTA"SU IL SIPARIO" AL TEATRO CIVICO 14

Il palcoscenico del Teatro Civico 14, in vicolo Francesco Della Ratta a Caserta, ha ospitato, venerdì 16 aprile, la terza edizione dell´esilarante Poetry Slam "Su il sipario", la gara di poesia che ha visto avvicendarsi le invenzioni liriche di Giorgio Anastasia, Martino Giusti, Francesco Iannone, Antonio Maggio, Marco Palasciano, Antonello Ramelli, Giuseppe Spinillo e Ferdinando Taccogna.
Trattasi di autori dalle più svariate esperienze umane e letterarie, accomunati dall´amore per l´arte poetica. Talenti indiscussi, certamente, che hanno saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico in sala. Pubblico protagonista grazie al meccanismo dello Slam che della "comunità poetica" ha fatto il suo slogan così come ci testimonia il grandissimo successo, che sin dagli anni ottanta ha avuto questo tipo di competizione letteraria, nata negli Stati Uniti e poi approdato in Europa.
Poeti ed uditori, infatti, sono coinvolti reciprocamente in un gioco emozionante e ricco di risvolti emotivi: gli autori cantano le loro poesie ed è logico che ad esse conferiscano quel quid, qualcosa in più che altrimenti non potrebbe emergere. Il pubblico ascolta, esprimendosi alla fine delle performance con applausi o fischi. Senza sconti.
Al pubblico sovrano è affidata anche la scelta dei vincitori attraverso una giuria estratta a caso tra gli spettatori che attraverso il sistema delle votazioni conduce l´esito della gara fino alla declamazione del vincitore.
La terza edizione del Poetry Slam è stata vinta da un gentiluomo romano, Giuseppe Spinillo, classe 1961 il quale, con la sua leggiadra irriverenza, ha conquistato gli spettatori del Teatro Civico 14 con i brani tratti da "I tempi del Bradipo" e con bella "Ode al Vino".
Capace di tradurre in versi l´emozione di attimi di intensa vita vissuta, il trentasettenne napoletano Giorgio Anastastia, analista programmatore con la passione per la letteratura, ha conquistato il secondo posto nella competizione. Terzo, Antonio Ramelli, nato a Casagiove nel 1975. Molto interessante la sua poesia in vernacolo, tentativo, certo coraggioso, di ricondurre all´attenzione degli uditori la freschezza, la vitalità, l´intramontabile emozione che la lingua napoletana è capace di regalare - se impiegata con rispetto e riguardo, così come ha fatto la penna del giovane impiegato casertano- omaggiando, così, una tradizione che vanta nomi indimenticabili.
L´elemento caratterizzante è stata la carnalità con la quale ogni verso ha trovato manifestazione: il corpo degli autori ha servito la parola arricchendola di elementi espressivi altrimenti non svelati. Con l´intrattenimento musicale del chitarrista Vincenzo d´Addio la serata è stata diretta dalla poetessa Anna Ruotolo, la Master of Cerimony,l´anima dell´esperienza del Poetry Slam casertano che ha simbolicamente scelto di intitolare "Su il Sipario", per passare anche dall´altra parte, dalla parte di chi le poesie non solo le scrive ma le ascolta, nella persuasione che la poesia sia la vita stessa che si manifesta ad ognuno di noi, che sia lo specchio della società in cui viviamo e che pertanto debba essere con-divisa. Vivere la poesia non come esperienza del singolo, ma come comunione di emozioni in cui l´io e l´altro attraverso la comunicazione poetica riscoprano il valore più profondo della convivenza civile.

Anna Borriello

venerdì 16 luglio 2010

librerie di riferimento per le raccolte poetiche

Dal primo Luglio sono in vendita presso le librerie di Roma

- Rinascita in Viale Agosta, 36
- Il Mattone in Via Bresadola, 12/14 , angolo via Smaldone

e la Libreria di Margherita - via Angelo Rubino, 42 di Formia

le due raccolte poetiche


"I tempi del bradipo" - ed Sovera

"La natura organica del dissenso" - ed Stelle Cadenti

di Giuseppe Spinillo

al prezzo di euro 10

domenica 27 giugno 2010

Via Castelforte, 4 - 18 giugno 2010




























Fabiola delle "Donne per la solidarietà"




Simona dentro e fuori







Paolo er pesce




Silvana legge De Luca


Nicoletta la Stella cadente editrice







poesia e musica











tiziana







la poesia







da Fabio Feliziani

MADRIGALE per GIUSEPPE

Altro che bradipo!
Nella giungla delle parole
si muove rapido.
Afferra verbi come liane,
li flette, li cambia,
rimbalza lontano.

Crea assonanze
dissonanze
discrepanze
trepide romanze,
di belle immagini cattura paranze.

Si tuffa,
si bagna,
poi riemerge,
da vero poeta il busto erge.
A volte tenero,
talora bellillo,
acuto,
pungente come spinillo.


FF 18/06/2010

a Bassano in Teverina 25-26-27 giugno 2010











giovedì 24 giugno 2010

tra isola tiberina e bassano in teverina

Il Cinema e la Poesia - “Divi e Divine”
A cura di Roberto Piperno e Francesca Farina
Isola del Cinema – ISOLA TIBERINA – ROMA - Lungotevere dei Pierleoni, ore 19.00-21.00
Giovedì 24 giugno 2010
Esposizione dell’opera di Patrizia Molinari - “Per noi uomini d’Europa”, con un testo di Gezim Hajdari*
Cony Ray*, Michele Fianco*, Massimo Giannotta*, Regina Franceschini*
Piera Mattei, Riccardo Duranti, Paolo Procaccino, Rika Sibhatu, Giuseppe Spinillo
(Nell’ambito di questa iniziativa leggerò alcuni testi dalla raccolta
“La natura organica del dissenso” ed. Stelle Cadenti di nuova pubblicazione)

Martedì 29 giugno 2010
X Leopardi’s Day- Maratona di poesia
Nell’anniversario della nascita di Giacomo Leopardi
i poeti della maratona dei poeti
leggeranno i loro testi in omaggio a Leopardi.

FIERA DELLA PICCOLA EDITORIA, DELLE AUTOPRODUZIONI e PROMOZIONE DEL LIBRO - quarta edizione
Bassano in Teverina- (Viterbo) - da venerdi 25 GIUGNO a domenica 27 Giugno 2010
Il Comune di Bassano in Teverina e L'associazione Stelle Cadenti, promuovono la quarta edizione della fiera delle piccola editoria ed autoproduzioni che si terrà a Bassano in Teverina, nel borgo antico, da venerdi 25 a domenica 27 giugno. in contemporanea alla festa del borgo, Verranno anche esposte le opere della mostra Una mano ai diritti umani, da noi curata in collaborazione con l'associazione Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese, opere donate dagli artisti per finanziare l'adozione a distanza di bambini orfani o feriti.
Ci sembra giusto e bello dedicare questa fiera alla figura del poeta Alfio Pannega, il suo funerale era il primo maggio, ed alla cultura che egli rappresenta: la cultura della dignità umana, della lotta determinata, vissuta ogni giorno nel proprio quotidiano, della resistenza, della capacità di elaborare anche la sofferenza facendola divenire fonte di parola, di ironia, di amore per i compagni e le compagne che fanno lo stesso cammino.
VENERDI 25 – ORE 17 apertura fiera - ORE 18/20 Inaugurazione/presentazione delle case editrici presenti, assaggi di libri
ORE 21 dedicata alla Palestina- Presentazione del libro - i volti di Abele - PALESTINA Pulizia etnica e resistenza – Zambon editore - Proiezione di filamti
SABATO 26 - ORE 11 apertura fiera-presentazioni – letture, assaggi di libri, proiezioni che accompagneranno le visite agli stand ed alla mostra -
ORE 18 presentazione e Lettura Corale dal libro di Alfio Pannega - Ore 22 chiusura stand
DOMENICA 27 - ORE 11 apertura fiera - presentazioni, assaggi di libri, letture, proiezioni accompagneranno le visite agli stand ed alla mostra...
- dalle 16 le edizioni Stelle Cadenti, con i libri appena nati:
* La natura organica del dissenso di Giuseppe Spinillo - letture e cenni di presentazione.
*Presentazione e discorsi sul fascicolo appena nato dal lavoro del corso di orientamento realizzato sino ad oggi da Nicoletta Crocella ed Ilaria Gull. Muovendosi nella crisi.
* Presentazione e spunti di ragionamenti sul romanzo Nostra Signora della Luce, di Maria G. Di Rienzo, un romanzo che sempre un suggerimento, un modo per pensare e pensarsi in una prospettiva pi ampia. I discorsi sui libri saranno intervallati da letture, musica, proiezioni, in un flusso il pi possibile ampio di parole, suoni, immagini.

lunedì 31 maggio 2010

30 Maggio 2010



La sala


Il premio della Presidenza della Repubblica
per la sezione opere edite alla raccolta
"I tempi del bradipo"



Michele Lucatuorto Presidente dell'associazione

consegna il premio per I tempi del Bradipo.






I premi e la giuria.





Il sindaco.


Prof. Iacovelli











L'assessore alla cultura.




(Tra Primitivo e Vendola
girando nella Puglia –
in ricordo del premio poetico
Città di Bitetto)

Tra le guglie dei trulli
di Alberobello, le stalattiti

a scendere, le stalagmiti

a salire, andando verso

il basso nel grottesco

scenario di Castellana,

e nel mezzo ci sta la piana

distesa di ulivi e vigne e ciliegi

pronti ad essere colti
e pale di mulini ad aria

a dare forza e misura

al futuro di tutti

pale di mulini a vento

sentimento diffuso

che sporge il viso al cielo

che sparge di colore il suolo
e tutta quella roccia

che Polignano scorge

in quei confini storti

che terra e mare tendono

nella storia e nel tempo

e sanno mantenere

promesse fatte al sole

promesse fatte al sempre
e tutto poi converge

di paese in paese

con Putignano in festa

Gioia e Palo del Colle

Casa Massima e Terlizzi

Corato e Conversano

Bitritto, Bitonto e Bitetto

con le parole, i versi,
le musiche, canzoni
di donne, uomini e cori
singolari e plurali,
e sapori, anime, età
che l’anima li assaggia
e poi muta in parole
che chiamiamo poesia

e così queste Puglie

le guglie verso il cielo

le grotte verso il centro

sotteso di questo mondo

sospese in lento canto

tra Primitivo e Vendola

tra olio in spremitura

e vino e poi pianura

e Michelangelo guida
Pasquale s'addormenta
io conto le uscite, le strade
e le ferite, la speranza futura

di un mondo che sarà
o forse, boh, chi sa.

lunedì 10 maggio 2010

Aggiornamenti

FIERA DELLA PICCOLA EDITORIA E DELLE AUTOPRODUZIONI LIBRARIE

4 EDIZIONE – BASSANO IN TEVERINA 25/27 GIUGNO 2010




Mentre prepariamo questa fiera, succede che ci ha lasciato Alfio Pannega, poeta a braccio, resistente, uomo del popolo ricco della cultura della sua terra, che sapeva, per dirla con Beppe Sini che l'ha commemorato, che “la poesia ed il pane sono la stessa cosa”, sono entrambi necessari per la vita. Alfio ha attraversato la sua vita affrontato le difficoltà, la mancanza di lavoro, la miseria anche, la mancanza di una casa, non con la rassegnazione dei vinti ma con la dignità e l'ironia di chi sa, al di là di titoli o scuole, che il suo valore di persona umana non può essere sminuito o piegato. Si è misurato con le forme del potere con la schiettezza e la dirittura morale di chi si sente parte di un popolo, di una città. In questo tempo in cui troppo spesso ci sentiamo depressi, incapaci di memoria e di futuro, in balia della economia e dei poteri forti, ci sembra giusto e bello dedicare questa fiera alla figura di Alfio ed alla cultura che egli rappresenta: la cultura della dignità umana, della lotta determinata, vissuta ogni giorno nel prporio quotidiano, della resistenza, della capacità di elaborare anche la sofferenza facendola divenire fonte di parola, di ironia, di amore per i compagni e le compagne che fanno lo stesso cammino.

Il tema che rimane di sottofondo alla fiera quindi è la riscoperta e la valorizzazione della cultura come fonte di nutrimento e di vita, come voce, portavoce ed interprete dell'anima umana, cultura che sa esprimere le differenze ed intrecciarle, voce genuina dei popoli, degli uomini e delle donne che camminano su questa terra, vivono, lavorano, insegnano ed imparano nello scambio tra generazioni e generi.

L'incontro con i libri, con il libro, diviene quindi l'incontro con la parola, cantata, recitata, letta.

Vogliamo che questa fiera sia una continua occasione di ascolto, di riflessione, di incontro e di scambio, un piccolo sasso gettato nello stagno che si allarghi in molte onde. Sto pensando quindi ad un flusso di parole, racconti, presentazioni, canzoni anche, e silenzi, che scorrano dai banchi con i libri alla sala, agli incontri organizzati per tornare ai libri, alla mostra alle opere, alle poesie, ai racconti, saggi... Ad incontri con i bambini e per i bambini e gli adulti insieme.

Per editori ed autoproduttori di libri, e di ogni forma di scrittura, dalle magliette ai cd, ai siti e riviste on line, che intendono partecipare ricordo che devono dare un primo cenno di assenso e di interesse entro il 15 maggio, proprio per consentirci di organizzare al meglio e di intrecciare gli eventi collegati. Ricordo che non è richiesto alcun pagamento, e che, adattandosi, si potrà avere anche l'ospitalità per un certo numero di persone per la notte, ma che anche per questo le richieste, almeno indicative, dovranno pervenire al più presto per poterci organizzare.

Un momento che riteniamo definto è quello della inaugurazione, con la presentazione della mostra Una mano ai diritti umani, che ci accompagnerà durante la fiera e rimarrà aperta sino alla domenica successiva, e la presentazione degli espositori presenti, che potranno pensare ad un quarto d'ora di autopresentazione ciascuno. Ognuno gestirà il suo tempo come ritiene, dovrete farci presente se necessitate di proiettore od altro. Stiamo valutando la possibilità di avere una connessione internet, ma non contateci, se verrà confermata ve lo comunicheremo.

giovedì 6 maggio 2010

prossimamente in tutte le migliori sale ....

Giuseppe Spinillo
La natura organica del dissenso-appunti di viaggio 2000-2009 –
raccolta poetica
Edizioni Stelle Cadenti –aprile 2010 - 10 euro.

Giuseppe Spinillo, nato ad Anzio (Roma) il 6 gennaio 1961.
Laureato in Sociologia, pubblica “Solo il battito forte del cuore” nel 2000 , “I tempi del bradipo” nel 2008. Vive a Roma ed organizza eventi culturali, prevalentemente nel quartiere Prenestino, e collaborando con l’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”, fuori dai luoghi canonici della cultura, presso associazioni, circoli di partito, ma anche librerie e biblioteche. Attorno a queste iniziative si sono sviluppate interazioni e contaminazioni culturali di vario genere e linguaggio: pittura, fotografia, cinematografia, scultura, proiezioni di cortometraggi e video autoprodotti, musica, enogastronomia, presentazioni di libri. Tutto in una situazione di condivisione conviviale e partecipata, centrata sul rifiuto costante di ogni pensiero unico e sulla coesistenza attiva delle diversità.

Giuseppe Spinillo

ISBN 978-88-903417-4-8

verso il 30 maggio 2010 Premio Città di Bitetto

ASSOCIAZIONE CULTURALE “ AMICI DEL TEATRO” Via Vittorio Veneto, 9 – 70020 Bitetto (BA) – Tel. 3497298555 _____________________________________________________
La giuria del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “ Città di Bitetto – XVII^ edizione 2010 HA COSI’ DELIBERATO: SEZ. A: POESIA SINGOLA INEDITA IN LINGUA ITALIANA: 1° premio : a Giannicola Ceccarossi, di Roma, per l’opera: “Il mio volto è un ramo verde”; 2° premio: a Lenio Vallati, di Sesto Fiorentino (FI), per la lirica: “Sud”; 3° premio: a Vincenza De Ruvo, di Banchette (TO), per la poesia: “ Le vesti del niente”; 3° premio ex aequo: a Francesco Tanzi, di Bitritto (BA), per : “ Concerto”; Premio speciale della Giuria: a Mimì Novembre, di Conversano (BA), per l’opera: “ A Giosuè Carducci”. Menzione speciale: a Ortolan Marzia,di Bitetto (BA) , per la lirica “ Infanzia negata” , Mariella Cuoccio, di Giovinazzo (BA), per l’opera: “E poi si avverò”, Anna Maria Di Palo, di Poggiorsini (BA), per : “Mamma” e Luigi Elefante, di Gragnano (NA), per la lirica: “ Insegnare” . SEZ. B : POESIA SINGOLA DIALETTALE: 1° premio: a Giuseppe Greco,di Parabita (LE), per l’opera: “ ‘Na sìra”; 2° premio: a Vita Maria Stano, di Santeramo (BA), per: “ De vìrne…u càne màzze”; 3° premio: a Buonarota Natale,di Bisceglie (BA), per : V’allàsse chesse mene”; 3° premio ex aequo: a Francesco Fanelli, di Grumo Appula (BA), per l’opera: “ Ciò ca gnòttene i gremèise”; SEZ. C: SILLOGE POETICA INEDITA : 1° Classificato: Francesco De Santis, di Bari, per l’opera : “ Se ti arriva la mia voce”; 2^ Classificata: Marilena Frigiola,di Laterza (TA), per: “ Il tormento e l’estasi”; 3° Classificato: Salvo Inserauto, di Santa Flavia (PA), per: “ Ancòra”; Menzione speciale: a Michele Scigliuto, di Bitetto (BA), per l’opera: “ Amore nascosto”. SEZ. C:

SILLOGE POETICA EDITA:
1° Classificato: Giuseppe Spinillo, di Roma, per l’opera: “I tempi del bradipo”;
2° Classificato: Antonio Lonardo, di Modica (RG), per: “ Il profumo del pensiero”;
3° Classificato: Cosimo Ivan Cionfoli, di Francavilla Fontana (BR), per: “ Rose nere”;
3° Premio ex aequo: a Luigi Carlo Rocco, di Bisceglie (BA), per l’opera: “ Perle nere sono i tuoi occhi”;
Premio Speciale della Giuria: a Rosalba Di Vona, di Sora (FR), per l’opera: “ Da cuore a cuore” e Cosimo Santese (Alla memoria) , di Taranto, per : “ Pathos”.

SEZ. D: RACCONTI INEDITI: 1° Premio: a Salvatore Magno, di Gallipoli (LE), per l’opera: “ La bambina con la maglietta rossa”; 2° Premio: a Bianchi Sergio, di Busseto (PR), per : “ La catenina d’oro teutonica”; 3° Premio: ad Alberto Rubini, di Grumo Appula (BA), per l’opera: “ Il treno dei sogni”; 3° Premio ex aequo: a Musci Lorenzo (alla memoria), di Santeramo (BA), per : “ La nach”. PREMI SPECIALI DELLA GIURIA a: - Francesco Occhiogrosso, di Bitetto (BA), per il racconto: “ La vita spezzata”; - Marinelli Debora, di Sammichele Di Bari, per l’opera: “Lo scivolo Magico”. SEZ. D: NARRATIVA EDITA 1° Premio : a Francesco Lobascio (Alla memoria), di Gravina di Puglia (BA), per l’opera: “Eremiti della murgia”; 2° Premio: a Vito Antonio Fanelli, di Toritto (BA), per l’opera: “ Verso i Campi Elisi”; 3° Premio: ad Anita Lassandro, di Marina di Ginosa (TA), per : “ Il maestro e l’oscuro”. La cerimonia di premiazione si terrà, a Bitetto, domenica 30 maggio 2010,alle ore 17.00, presso la sala ex Convento dei Domenicani, in piazza Umberto 1°. I premi non ritirati personalmente o per delega non saranno in alcun caso inviati. L’organizzazione del Premio comunica che è stata stipulata un’apposita convenzione con l’Hotel dei Nobili, di Bitetto, in via G. Abruzzese n. 20 – tel. 0803823761, presso il quale sarà possibile pernottare con una riduzione significativa dei costi. E’ obbligatoria la prenotazione. Il presidente del Premio Michele Lucatuorto

martedì 4 maggio 2010

Giuseppe Spinillo
La natura organica del dissenso-appunti di viaggio 2000-2009 –

raccolta poetica
Edizioni Stelle Cadenti –aprile 2010


Giuseppe Spinillo, nato ad Anzio (Roma) il 6 gennaio 1961.
Laureato in Sociologia, pubblica “Solo il battito forte del cuore” nel 2000 ,
“I tempi del bradipo” nel 2008.
Vive a Roma ed organizza eventi culturali, prevalentemente nel quartiere Prenestino, e collaborando con l’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito”, fuori dai luoghi canonici della cultura, presso associazioni, circoli di partito, ma anche librerie e biblioteche.
Attorno a queste iniziative si sono sviluppate interazioni e contaminazioni culturali di vario genere e linguaggio: pittura, fotografia, cinematografia, scultura, proiezioni di cortometraggi e video autoprodotti, musica, enogastronomia, presentazioni di libri.
Tutto in una situazione di condivisione conviviale e partecipata, centrata sul rifiuto costante di ogni pensiero unico e sulla coesistenza attiva delle diversità.

Giuseppe Spinillo

La natura organica del dissenso

Appunti di un viaggio 2000-2009

raccolta poetica

al prezzo di 10 euro
edizioni Stelle Cadenti
ISBN 978-88-903417-4-8

lunedì 8 febbraio 2010

Al primo marzo

Un appuntamento importante il primo marzo
lo sciopero dei migranti
una giornata in cui come si usa dire in questi casi
SIAMO TUTTI MIGRANTI
dalla parte dell'ingiustizia subita
dalla parte più debole.
Io parto per un viaggio in Argentina,
verso il Sud più Sud di tutti i Sud,
verso la Patagonia
e poi verso la Terra del Fuoco.
Sarò a Roma il primo di marzo assieme ad altri Sud.
A presto
Non perdiamoci di vista
Giuseppe


lunedì 1 febbraio 2010

ANTEPRIMA


"La natura organica del dissenso"
edizione Stelle Cadenti
(Prefazione al prossimo libro
di Giuseppe Spinillo)

Per alcuni giorni ho portato con me questa raccolta di poesie accomodandola in borsa, sul sedile della macchina, sulla scrivania, sulla poltrona, sul comodino; attendevo che mi parlasse, che mi dicesse cosa pensava di se stessa, che mi inviasse impulsi elettromagnetici da far scivolare lungo le dita verso una tastiera, a cercare le parole giuste per una prefazione che non fosse semplice introduzione. Così è successo che, mentre pensavo il titolo e leggevo alcuni versi, una frase ha cominciato a martellarmi il cervello: “i ragni zingari, i ragni zingari, i ragni zingari….”
Per chi ama giocare con le parole senza eccedere in perifrasi e metafore, così come fa Giuseppe Spinillo, è evidente che si tratta di un palindromo famoso, una frase che può essere letta in senso inverso restando inalterata.
Per me, che conosco Giuseppe, è facile pensarlo muoversi nella poesia con la stessa agile delicatezza di un ragno che tesse la tela, restando ad essa ancorato eppure mutandone continuamente il contesto, in modo assolutamente zingaresco.
Ed in infine ho capito: questa raccolta di poesie è come il quadrato magico del Sator, la si può leggere dall’inizio alla fine e viceversa, senza correre il rischio di spezzare un filo logico, poiché è il continuo viaggiare fisicamente ed emotivamente il raccordo che lega i versi di Giuseppe.
E’ la continua ricerca di contaminazione con tutto quello che gli occhi vedono e l’udito assorbe a condurre la poesia, verso direttrici prive di ostacoli e punti definitivi di arrivo, lungo percorsi alternati nei contenuti e pur coerenti, in uno stile del tutto personale al quale ogni alternanza riconduce.
E’ possibile quindi scrivere una prefazione che riesca ad illustrare il contenuto del libro, il metodo di lavoro dell’autore, i criteri di scelta seguiti, lo scopo della raccolta?
Secondo me no, ne uscirebbe una prefazione circolare che correrebbe il rischio di avvilupparsi su se stessa, parlandosi addosso.
Questo libro rappresenta quindi un frammento di un percorso che inizia da lontano e si proietta nel futuro.
Un frammento che ha trovato i suoi cardini in alcune tappe fondamentali, nella storia di cinque anni di serate poetiche vissute in condivisione della propria e dell’altrui poesia, al chiuso e in piazza, come si poteva, dove si poteva, con chi c’era.
A volte anche con chi non c’era come è capitato con Ugo Lanzalone di cui voglio ricordare l’assenza con le stesse parole di Giuseppe …”non fa che aumentare quel senso di vuoto che ci ha lasciati, un vuoto però pieno di un qualcosa che impareremo a capire un passo alla volta” .
Ecco, secondo me questo libro rappresenta uno di quei passi.
Cucendo fili e rammendando tasselli .
Con affetto
Mara