e poi la faggeta che ombra su ombra si fa bosco che strappa a tutto il corpo qualcosa di antica memoria e se la vedi dal basso si apre come fosse parete, sipario, contorno e l'accordo, colorato ricordo ritaglio di tempo oltre il tempo lussuria di verde su verde scosceso frammento di tutta la storia ombreggiante sotto cui si raccolgono sterpi e fragilità scomposte distese a rifugio col capo raccolto all'ipotesi sempre presente di preservata bellezza di completezza assoluta la faggeta come l'avesse voluta un poeta senza fretta per trovarci la sua rima perfetta