Che il vino vada bevuto con tutte le regole del gusto
Stappalo un paio d’ore prima lascialo in pace, a se stesso poggialo in luogo tranquillo non caliente né freddo un luogo ambiente e di tanto in tanto guardalo che va coccolato, mentre riprende fiato
Ma piano, senza stargli sul collo della bottiglia, s’intende ed una volta che il tempo è scaduto può essere tranquillamente bevuto
Ma fermati, non lo fare non lo bere dalla bottiglia che poi ci rimane male
E non lo bere in bicchieri di plastica che poi ci si incavola, e non si lascia bere
È capace che te lo ritrovi tutto per terra così per vendetta
Mettilo invece in un bel bicchiere di vetro, il migliore che trovi ma se anche non è dei migliori basta che lo tieni un po’ in mano per dargli i giusti tepori
Una volta fatti questi elementari lavori si può procedere e versare
A questo punto puoi bere? No, non lo fare piano, attenzione guarda il colore, così in controluce senti l’odore, così a fil di naso
Muovilo piano, scuotendo e facendogli un’onda che sale, s’innalza, ma non tracima fuori dal vetro sul più bello se ne ritorna indietro e si rimette a sedere sul fondo
A questo punto lentamente porta alle labbra fai che le raggiunga le sfiori quel rosso che avvampa
Fa che ti siano gusto e lentamente senza fretta diventa anche tu bradipa creatura del vino
e poi cosa importa fai un po’ come credi e via giù nella gola senza altri pensieri che la favola bella si avveri.
ad Ugo, le sue parole hanno scorso i tempi del bradipo e ci sono entrate dentro e ci restano ed il pensiero che stavamo ascoltandolo per l'ultima volta non fa che aumentare quel senso di vuoto che ci ha lasciati un vuoto però pieno di un qualcosa che impareremo a capire un passo alla volta
il compagno Mauro M. vecchio militante gigielle non è potuto essere presente alla serata per impegni familiari ma non poteva mancare per cui lo abbiamo colto in immagini di repertorio lo scorgiamo in un momento di sofferta militanza accanto a verso libero e lupus in fabula
Il corrimano (IL VIAGGIO – LA PARTENZA) Perché cercare altre parole La poesia resta sempre la stessa Il luogo della memoria (LA MEMORIA) Federico Aldrovandi Il vinile graffiato (a Carlo Giuliani) Verso Sud (PATAGONIA) Appunti fotografici Dell’aria Eros ribelle (INDIA) Lungo le strade dell’India Primula tardiva Piccole gocce (PALESTINA) Fotosintesi cerebrale (AMAZONIA) Ombre e sole Nudo femminile Il mio mare Infiniti ritorni (IL VIAGGIO – IL RITORNO) Sotto al pinaccio I tempi del bradipo Spiriti liberi
Giovedì 11 Dicembre 2008 alle ore 21,00 Presso la Libreria Rinascita Gordiani in viale Agosta, 36 (RM)
Se sei interessata/o ad avere copia della raccolta poetica puoi ordinarla presso la libreria Rinascita Gordiani – viale Agosta 146 - Roma (“I tempi del bradipo” – Ed. Sovera – euro 10) o richiederla direttamente all’autore Giuseppe Spinillo http://versolibero.blogspot.com/ - http://itempidelbradipo.blogspot.com/
Sei un armadillo in una stanza di cristalli Ti muovi come bestia fra gli umani Hai la corazza che ti gonfia Spalle petto testa e genitali
Colpisci e terrorizzi, tempesti di parole i davanzali Ripercorri le scale, sbattendo sui gradini Le canne dei fucili, canti un’aria operistica Dandogli i ritmi di un cantare rap E con quel ritmo ossesso ed ossessivo Spacchi la testa a un giovane nativo che Per sbaglio ti ha chiesto un qualche cosa
Sei un armadillo goffo ed efficace Nello stare al tuo mondo, lo sai fare Sai essere bestia ed anche eroe, Sei un armadillo con la foto Di Jenny e del tuo cane, con le Parole di mamma nel taschino E sopra al cuore un bel Gesù Bambino.
Sei un armadillo con la Bomba in canna, con le stelline In testa, Gorge ritratto dietro ad un santino, Coldoreeza che fa un bel sorrisino E un talebano col cranio spaccato Fotografato sul far del mattino.
Armadillo che sa stare a galla nella Foresta amica, che mangia la banana e Lascia andare solo il cane che abbaia con Sottofondo una orchestrina Jazz, Sei armadillo, un armadillo, sei Un armadillo che non sa altro Non vuole altro sapere e Fa la storia.
Armadillo che Dio ti abbia in gloria.
P.S. Con le più sentite scuse alla categoria animale degli armadilli.
giovedì 20 novembre 2008
Sabato 29 Novembre 2008 alle ore 20,00 L’Associazione Culturale “Ingresso Gratuito” ed il Sito internet di scrittura www.descrivendo.com presentano
presso i locali di Via Castelforte, 4 - Roma
“I tempi del bradipo” di Giuseppe Spinillo Ed. Sovera.
musica di Marco Cinque conduce Mara Guidi
Ci sarà uno spazio espositivo e si potrà cenare assieme con un piatto di pasta ed un buon bicchiere di vino.
Programma della serata - ore 20.00 cena; - ore 21,15 musica e poesia. http://versolibero.blogspot.com/